Passa ai contenuti principali

Pandoro

  
Il Natale mi travolge, mi tira dentro con tutta la forza, mi rapisce.
E avrei mille e uno motivi per non amarlo. 
E altrettanti per non farmi trascinare. 
Ma lui, il Natale, non lo sa.
E ogni anno continua a farmi suonare i suoi campanelli nel cuore!

E così, incoraggiata dal meraviglioso staff di Re-cake, ho provato anche a fare il pandoro, e vi dirò, per essere la prima volta,
sono anche abbastanza soddisfatta.
Certo si può sempre fare meglio, e quindi non escludo che riproverò








 Porzioni
8 porzioni
INGREDIENTI




ISTRUZIONI
  1. Procedimento: Il pandoro si realizza in tre impasti successivi, gli ingredienti menzionati sotto vanno quindi a detrarsi di volta in volta da quelli qui sopra, che sono la somma del tutto. 1. il lievitino acqua tiepida 60 g farina manitoba 50 g lievito di birra 15 g zucchero 10 g tuorlo 1 Sciogliere il lievito nell’acqua. Aggiungere gli altri ingredienti, mescolare bene con una forchetta, coprire con della pellicola e lasciar lievitare per un’oretta o finché il volume iniziale non sia raddoppiato. Questa e le successive lievitazioni si possono fare in forno a 40°C. 2. primo impasto il lievitino + farina manitoba 200 g uovo 1 burro 30 g zucchero 25 g lievito di birra 3 g acqua tiepida 2 cucchiai Sciogliere il lievito di birra nell’acqua. Versarlo poi sul lievitino, aggiungere gli altri ingredienti, impastare per qualche minuto (da qui in avanti uso la planetaria con il gancio). Coprire di nuovo la ciotola e rimettere il tutto a lievitare per 45/60 minuti, fino al raddoppio. 3. secondo impasto primo impasto + farina manitoba 200 g zucchero 100 g uova 2 sale 1 cucchiaino vaniglia 1 bacca Aggiungere nella ciotola del secondo impasto gli altri ingredienti (della vaniglia si aggiungono solo i semini ovviamente) e mettere a impastare il tutto per una decina scarsa di minuti (per chi usa la planetaria, gancio impasto e velocità 1).Si ottiene un impasto abbastanza appiccicoso, coprire e lasciar lievitare per circa 1 h e 30, fino al raddoppio della pasta. Poi trasferire tutta quanta la ciotola con l’impasto in frigorifero, per 45 minuti. 4. sfogliare l’impasto Riprendere l’impasto dal frigo, reimpastarlo velocemente con le mani su un ripiano leggermente infarinato, e stenderlo con un mattarello in un quadrato di 1 cm di spessore circa (sarà circa 30cm di lato). Sistemare al centro 140 g di burro morbido, a fiocchetti, poi ripiegare gli angoli del quadrato sul centro, chiudendo il burro, formando un secondo quadrato più piccolo. Chiudere bene le pieghe, poi con il mattarello stendere il quadrato in una striscia davanti a sé (lungo circa 3 volte il lato iniziale del quadrato). Ripiegare la striscia in 3 (come si farebbe con la pasta sfoglia: ripiegare il terzo superiore sul centro e il terzo inferiore sui due di prima). Avvolgere nella pellicola e mettere al fresco per 20 minuti. Ripetere due volte questa ultima operazione (qui faccio esattamente come con la pasta sfoglia, tengo la piega a destra e stendo in ‘verticale’ davanti a me). 5. ultima lievitazione e cottura Spennellare il pacchettino di pasta sfogliata con un po’ di burro fuso e, con le mani, formare una palla, riportando tutte le chiusure sotto la palla di impasto. Imburrare per bene lo stampo (da 1 kg), sistemarci la palla con la chiusura dell’impasto verso l’altro, coprire con della pelicola, meglio se spennellata con un goccio d’olio, e lasciar lievitare fino a quando l’impasto inizierà a uscire dallo stampo (10/12 ore). Infine, fare cuocere il pandoro per 10 minuti a 165° poi per 20 minuti a 155° e infine altri 15 minuti a 150°( se necessario a metà cottura mettere un foglio di carta da forno sopra in modo da non far dorare troppo la superficie dell’impasto). Fare una prova stecchino con un lungo spiedino di legno, deve uscire asciutto. Sfornare e lasciar raffreddare nello stampo, cospargere con dello zucchero a velo prima di consumare.




Commenti

Post popolari in questo blog

Muffin arancia e cioccolato di Luca Montersino

Ero nel Blog di  Claudia Primavera  perchè con lei avevo un appuntamento.  L'appuntamento mensile per lo #scambiamociunaricetta, al quale cerco sempre di partecipare.  Non è la prima volta che sono abbinata a lei per il nostro gioco fra Bloggalline, e lo so che nel suo "spazio" trovo sempre ricette che mi piacciono da riproporre. Ma questa volta mi sono presa più tempo, era di lei che volevo leggere, desideravo conoscerla di più. Ed è così che ho deciso per questi muffin, leggendo il suo post, facendomi trascinare da un'emozione. Ingredienti 225 g di farina 00 36 g di cacao amaro in polvere 15 g di lievito per dolci 90 g di zucchero di canna grezzo 105 g di gocce di cioccolato fondente 45 g di scorza d'arancia candita 75 g di uova 285 g di latte intero fresco 70 g di burro Procedimento In una terrina setacciate la farina , il cacao e il lievito. Aggiungete lo zucchero di canna. In un'altra ciotola sbat

Gelato al mascarpone senza gelatiera con ribes rossi e noci

Se l'avessi immaginato buono così questo gelato, non avrei certo aspettato gli ultimi giorni utili della sfida  Re-cake 2.0  di questa calda estate. Però meglio, perchè da quanto me sono mangiato da ieri, mi ha già regalato almeno 1kg...se basta. Va beh, non importa, provatelo che non solo è facile da fare ma è anche delizioso da mangiare.  La versione originale prevedeva lamponi e pistacchi, io ho usato ribes rossi e noci, visto che il regolamento prevedeva la sostituzione. Ingredienti Per il gelato al mascarpone senza gelatiera: 112 g di mascarpone 155 g di latte condensato 250 ml di panna fresca mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia 1 pizzico di sale Per la composta di ribes rossi: 125 g di ribes 50 g di zucchero 2 cucchiaini di succo di limone Per completare: 125 g di ribes rossi 30 g di noci Istruzioni: Preparate la composta mettendo le bacche di ribes in un pentolino antiaderente, insieme allo zucc

Plumcake cioccolato e caffè

Il profumo del caffè fumante, una "spazzata" ai pensieri tristi, la voglia di tornare alla vita. Ripartire timidamente da una pseudo normalità, che lascia spazio alla speranza di potercela fare. Una nuova energia che nasce dal bisogno potente di poter riavere, anche se in parte, la nostra vita. Senza dimenticare però. Impossibile dimenticare. E io comincio così, con il plumcake di  Giuseppe , mio compagno di #scambiamociunaricetta. Ingredienti 250 g di farina 00 100 g di burro morbido 150 g di zucchero 3 uova  60 g di cacao amaro 1 bustina di lievito per dolci 150 ml di latte 1 tazzina di caffè espresso ristretto e zuccherato 2 cucchiai di rum scuro 1 bustina di vanillina scorza d'arancia grattugiata Procedimento Lavorare con la frusta lo zucchero con il burro fino ad avere un composto spumoso. Aggiungere le uova, una alla volta, avendo cura che si amalgamino bene. Passare al setaccio la farina, il liev