Passa ai contenuti principali

Tart con fragole arrostite e timo



Un periodo un po’ così.
Non traggo gioia neanche dal Blog. 
Cucino poco e niente e sembra che tutte le mie passioni si siano improvvisamente congelate. 
E mentre lotto per tirarmi fuori da questo male di vivere, qualcosa riesce comunque a catturare la mia attenzione: la Re-cake 2.0 del mese di giugno.
Più la guardavo e più desideravo mangiarla, e così l’ho preparata.




Ingredienti (per uno stampo da 24 cm):
 
Per la briséé (ricetta di Michel Roux):
250 g di farina 00
125 g di burro a pezzetti, leggermente ammorbidito
1 uovo a temperatura ambiente
1 cucchiaino di zucchero
semi di vaniglia
1/2 cucchiaino di sale
40 ml di acqua fredda
 
Per il ripieno:
500 g di fragole
1 cucchiaio di amido di mais
1 cucchiaio di zucchero muscovado
Succo di mezzo limone
1/4 di cucchiaino di timo fresco + altro per guarnire
 
Per lo sciroppo alle fragole:
250 g di fragole tagliate a pezzi
50 ml di sciroppo d’acero
2-4 cucchiai di zucchero muscovado



Procedimento.
 
Disponete la farina sul piano di lavoro e formate la fontana. Al centro mettete il burro, l’uovo, lo zucchero, i semi di vaniglia e il sale. Iniziate a lavorare gli ingredienti con le mani. Incorporate pian piano la farina, fino a ottenere una consistenza granulosa. Aggiungete quindi l’acqua fino a che l’impasto non si compatta. Lavorate la pasta per un paio di minuti, formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare in frigo per una ventina di minuti.
 
Riprendete la pasta, mettetela su un piano infarinato e stendetela fino a formare un disco di 30 cm di diametro dallo spessore di 3 mm. Disponete il disco di pasta in uno stampo con fondo amovibile da 24 cm. Pressate bene i bordi ed eliminate la pasta in eccesso. Fate riposare in frigo per 20 minuti.
 
Preparate il ripieno. Tagliate le fragole nel senso della lunghezza e riunitele in una ciotola. Irrorate con il succo del limone  e mettete da parte.
In una ciotola mescolate l’amido di mais e lo zucchero e unitene una metà alle fragole.
 
Preriscaldate il forno a 200 gradi. Trascorso il tempo di riposo riprendete la pasta, bucherellate il fondo e cuocete la base  in bianco per 10-12 minuti o finché non è leggermente dorata (per la cottura in bianco ricordate di mettere sulla base un foglio di cartaforno con sopra dei pesi, tipo legumi secchi o riso). Sfornate, eliminate la cartaforno e spolverizzate la superficie della pasta con la metà del mix di amido e zucchero e tutto il timo. Disponete le fragole sulla base e cuocete per 15 minuti o finché la pasta non è croccante e dorata.
 
Sfornate e fate raffreddare.
 
Preparate lo sciroppo.
In una casseruolina unite le fragole tagliate e lo sciroppo d’acero e portate a leggera ebollizione, mescolando continuamente. Non appena le fragole inizieranno a rilasciare acqua, aggiungete lo zucchero un cucchiaio alla volta, finché lo sciroppo non si addensa. A seconda di quanto sono mature le fragole potrebbe non servirvi tutto lo zucchero. Una volta che lo sciroppo si sarà addensato, frullate il tutto con l’aiuto di un minipimer. Versate lo sciroppo sulla tart finché non avrà coperto uniformemente tutte le fragole. Fate raffreddare, quindi decorate con altro timo.





Commenti

Post popolari in questo blog

Chocolate crinkle cookies

Ci sono persone importanti nella nostra vita, persone che vengono prima di tutto, che non devi ragionare per amarle, ma le ami e basta, a prescindere. Una figlia la ami sempre e comunque. Ami di lei le cose che ti somigliano e anche quelle completamente diverse da te. Ami la sua voce, il suo odore, il rumore dei suoi passi. Ami i suoi sorrisi, le sue lacrime, la sua forza, le sue debolezze, la sua rabbia, la sua tenerezza. La ami e basta, più di te stessa. Lei si chiama Valentina, ha ventidue anni, studia medicina, è bellissima e ama il cioccolato.

Crostata al cioccolato e lamponi

La Re-cake 2.0 è sempre un appuntamento da non perdere, per come la penso io, anche se negli ultimi tempi arrivo sempre, quasi allo scadere del tempo. Stavolta la ricetta è di indiscutibile bontà visto che parliamo di Yotam Ottolenghi, e quindi non possiamo far altro che inchinarci al maestro. Certo, non si tratta assolutamente di una preparazione dietetica, ma rimane il fatto che questa crostata è un goduria e che mi ha permesso di smaltire la cioccolata delle uova di Pasqua. A questo punto non vi rimane che provare a farla...mi ringrazierete.




Torcetti zuccherati al cocco

Il Blog ha cambiato casa, e come in un trasloco che si rispetti, avrà bisogno del tempo necessario per sistemarsi, abbellirsi e riorganizzarsi.  Si, proprio così, io e il mio spazio web, torneremo pian piano rigenerati. Ma anche se non sono ancora proprio pronta, con il solito entusiasmo partecipo al giochino mensile dello  #scambioricette che vede le #bloggalline più unite che mai.  E' Chiara Lazzarin di "La pulce tra i Fornelli" la mia compagna, stavolta, e nel suo bellissimo e già da me più volte visitato Blog ho scelto questi biscotti. E ho fatto proprio bene: super buoni!