Passa ai contenuti principali

Girelle di sfoglia ai pomodorini


Un nuovo anno è iniziato. 
Quello passato non mi è piaciuto molto, non è stato un anno particolarmente sereno, né particolarmente fortunato, né ricco di gioia e buona salute.
Mi impegnerò assolutamente affinché il prossimo sia migliore, almeno per quello che dipende da me.
Taglierò qualche ramo secco, cercherò di passare più tempo con chi mi fa stare bene e cercherò di ignorare chiunque cercherà di ferirmi.
Perché voglio ridere di più, mi piace ridere, fa bene ed io voglio farlo tanto, ma proprio tanto.
Beh, ma siccome questo è un Blog di cucina, bando alle chiacchiere, eccovi la prima ricetta dell’anno. 






  • Per il pesto di pomodorini secchi:
  • 100 gr di pomodori secchi
  • olio d'oliva
  • un cucchiaino di capperi
  • 30 gr di pinoli
  • basilico
  • origano
  • 2 confezioni di pasta sfoglia rettangolare
  • 100 gr di formaggio spalmabile
  • pinoli
  • 1 tuorlo d'uovo






  1. Sciacquare i pomodori secchi e asciugarli. Poi farli sbollentare in 500 ml di acqua con due cucchiai di aceto bianco per circa 5 minuti. scolarli a lasciarli asciugare.
  2. Tostare i pinoli in una padellina e metterli in frullatore con i pomodori, i capperi, il basilico e l'olio d’oliva.
  3. Tritare il tutto aggiungendo olio se necessario.
  4. Srotolare un foglio di pasta, spalmarci il formaggio uniformemente e sopra stenderci uno stato di pesto di pomodorini.
  5. Coprire con l'altro rotolo di pasta sfoglia e farlo aderire bene picchiettando con le dita.
  6. Con un taglia pasta incidere delle strisce a circa 2 cm di distanza e poi attorcigliare ognuna di esse e arrotolarla a spirale.
  7. Spennellare le girelle con il tuorlo d'uovo sbattuto e cospargere con un pochino di origano e qualche pinolo.
  8. Infornare a 200° per circa 20 minuti.





Commenti

Post popolari in questo blog

Chocolate crinkle cookies

Ci sono persone importanti nella nostra vita, persone che vengono prima di tutto, che non devi ragionare per amarle, ma le ami e basta, a prescindere. Una figlia la ami sempre e comunque. Ami di lei le cose che ti somigliano e anche quelle completamente diverse da te. Ami la sua voce, il suo odore, il rumore dei suoi passi. Ami i suoi sorrisi, le sue lacrime, la sua forza, le sue debolezze, la sua rabbia, la sua tenerezza. La ami e basta, più di te stessa. Lei si chiama Valentina, ha ventidue anni, studia medicina, è bellissima e ama il cioccolato.

Crostata al cioccolato e lamponi

La Re-cake 2.0 è sempre un appuntamento da non perdere, per come la penso io, anche se negli ultimi tempi arrivo sempre, quasi allo scadere del tempo. Stavolta la ricetta è di indiscutibile bontà visto che parliamo di Yotam Ottolenghi, e quindi non possiamo far altro che inchinarci al maestro. Certo, non si tratta assolutamente di una preparazione dietetica, ma rimane il fatto che questa crostata è un goduria e che mi ha permesso di smaltire la cioccolata delle uova di Pasqua. A questo punto non vi rimane che provare a farla...mi ringrazierete.




Torta fredda al caffè

Che strana estate questa. Diversa da tutte le altre. Senza più punti di riferimento. Ma la certezza di potercela fare. Ancora in bilico. Ma senza più paura di guardare giù. Molto tempo dal mio ultimo post. Ogni tanto la voglia di mollare tutto. O forse no. E mi riaffaccio con un nuovo #scambiamociunaricetta  e mi cimento nella preparazione della  Torta fredda al caffè di Peppe ai fornelli.







Ingredienti
(stampo da 20 cm)
500 ml di yogurt al caffè 250 ml di panna da montare zuccherata 50 g di zuccchero a velo mezzo cucchiaino di caffè in polvere 250 g di biscotti (io ho usato le Digestive) 100 g di burro morbido 3 fogli di colla di pesce una tazzina di latte cacao amaro




Istruzioni

Montare la panna e metterla nel frigorifero. Frullare i biscotti e amalgamarli al burro morbido. Foderare con carta forno il fondo di uno stampo a cerniera e con dell'acetato la parete. Introdurre al suo interno le briciole di biscotto e livellare schiacciando con il dorso di un cucchiaio. Riporre in frigorifero…