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Monkey bread


Il Monkey bread è un pane americano, solitamente dolce, composto come un puzzle di palline, ricoperto di una salsina dolce alla cannella.
Nel caso della Re-cake 2.0 di questo pazzo mese di maggio, invece si tratta di una versione salata con erbe e spezie.
Allora, innanzi tutto, è indiscutibilmente tanto carino da vedere, e poi a parer mio anche tanto gustoso da mangiare.






Ingredienti

600 g di farina
2 cucchiaini di sale
7 g di lievito di birra secco
1 cucchiaino di zucchero
1 uovo
250 ml di acqua tiepida
80 ml di olio extravergine di oliva
2 spicchi d'aglio
100 g di burro fuso
2 cucchiai di semi di sesamo
2 cucchiai di semi di papavero
2 cucchiai di pistacchi tostati, salati e pestati
20 g di parmigiano grattugiato
20 g di lamelle di mandorle
2 cucchiai di peperoncino tritato
2 cucchiai di erba cipollina tritata finemente
2 cucchiai di prezzemolo sempre tritato


Procedimento


Unite la farina, il sale, il lievito e lo zucchero in una ciotola.
Aggiungete l'uovo, l'acqua e l'olio e mescolate.
Rovesciate il tutto su un piano di lavoro infarinato e impastate per 10 minuti.
 ( Io mi sono aiutata utilizzando la planetaria)
Riponete l'impasto in una ciotola unta e coprite con la pellicola trasparente.
Lasciate lievitare un'ora e comunque fino al raddoppio.
Nel frattempo riscaldate il forno a 180° e imburrate e infarinate uno stampo da bundt cake (io ho utilizzato due stampi a forma di cuore).
Riprendete l'impasto, sgonfiatelo con le mani e dividetelo in 4 parti.
Da ciascun quarto ricavatene 16 palline.
Spennellate ognuna di esse nel burro fuso aromatizzato all'aglio  e rotolatele alternativamente nelle varie spezie, aromi e granelle, precedentemente sistemate in ciotoline separate.
Posizionatele in modo alternato nello stampo.
(Io ho utilizzato 16 palline per ogni stampo)
Lasciate lievitare altri 20 minuti e poi infornate per circa 30/40 minuti.
Fate raffreddare completamente prima di capovolgere lo stampo per sformare il Monkey bread.



















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